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11.9.2010
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FAQ: le domande frequenti

Prestazioni

Posso in qualsiasi momento disporre del capitale accantonato?

No, solitamente si può disporre del capitale al raggiungimento dell'età pensionabile chiedendo l’erogazione della pensione complementare.
In alternativa si può chiedere in quel momento la liquidazione in forma di capitale fino ad un importo massimo pari al 50% della propria posizione maturata in un’unica rata. La parte restante verrà erogata in forma di pensione complementare. Qualora la posizione maturata non dia luogo ad una pensione complementare di un certo importo legato all’ importo dell’assegno sociale si potrà richiedere la liquidazione dell’intera posizione maturata in forma di capitale.
Prima del pensionamento si può chiedere invece in certi casi un’anticipazione oppure il riscatto.

Quando avrò diritto alla pensione complementare?

L’aderente del settore privato con almeno cinque anni di iscrizione al Fondo pensione ha diritto alla pensione complementare dopo aver maturato i requisiti di accesso alla pensione pubblica.
All’aderente del settore pubblico con almeno cinque anni di iscrizione la pensione complementare verrà erogata al compimento dell'età pensionabile stabilita nel regime pensionistico obbligatorio. In presenza di almeno quindici anni di iscrizione la pensione complementare può essere erogata fino a dieci anni prima del compimento di tale età.
Qualora l’aderente del settore privato o pubblico al momento del pensionamento non abbia raggiunto la permanenza minima di cinque anni, potrà richiedere il riscatto della posizione maturata.

Per quanto tempo viene erogata la pensione complementare?

La pensione complementare è vitalizia, ciò significa che viene erogata fino al decesso del beneficiario della rendita.

Cosa accade nel caso di decesso dell’aderente prima del pensionamento?

La normativa prevede, che in caso di decesso prima del pensionamento la posizione maturata è riscattata:
  • per gli aderenti del settore privato: dagli eredi ovvero dai diversi beneficiari dallo stesso designati, siano essi persone fisiche o giuridiche.
  • per gli aderenti del settore pubblico: dal coniuge, ovvero da i figli, ovvero, se già viventi a carico dell’aderente, dai genitori.
In mancanza di tali soggetti la suddetta posizione resta acquisita dal Fondo pensione.
Gli aderenti di Laborfonds hanno la facoltà di designare un beneficiario nel caso non vi siano soggetti di cui sopra, utilizzando l’apposito modulo nella sezione Modulistica. Ti ricordiamo che la dichiarazione non è da inviare al Fondo pensione, ma andrà custodita dall’aderente e/o dai beneficiari designati.

Cosa accade nel caso di decesso dell’aderente dopo il pensionamento?

Dipende dal tipo di pensione complementare che l'aderente ha scelto al momento del pensionamento: se l'aderente ha scelto la pensione complementare reversibile, questa continuerà a essere erogata dopo il decesso dell’aderente al beneficiario superstite.

Cos’è l’anticipazione?

Per anticipazione si intende la liquidazione di una parte del capitale prima del pensionamento. L’aderente del settore privato può richiedere un’anticipazione sulla posizione maturata nei seguenti casi:
  • spese sanitarie per sé, per il coniuge o per i figli (in ogni momento fino al 75% della posizione maturata)
  • acquisto della prima casa per sé o per i figli, ovvero per la ristrutturazione della prima casa (dopo otto anni di iscrizione fino al 75% della posizione maturata)
  • ulteriori esigenze personali (dopo otto anni di iscrizione fino al 30% della posizione maturata).
Gli aderenti del settore pubblico possono richiedere dopo otto anni di iscrizione un’anticipazione fino al 100% della posizione maturata nei seguenti casi:
  • spese sanitarie per sé o per i familiari a carico
  • acquisto della prima casa per sé o per i figli, ovvero per la ristrutturazione della prima casa.
Chiedendo un’anticipazione, l’aderente rimane – a differenza in caso di riscatto – comunque iscritto a Laborfonds.

Cos’è il riscatto?

Per riscatto si intende la liquidazione dell’intero capitale maturato prima del pensionamento e la conseguente uscita dal Fondo pensione. Va evidenziato che in alternativa al riscatto è sempre prevista la possibilità di mantenere la posizione presso Laborfonds.
L’aderente ha diritto al riscatto in caso di cessazione del rapporto di lavoro. L’aderente del settore privato può inoltre chiedere il riscatto in presenza di un periodo di inoccupazione prolungato.
Di riscatto si parla anche in caso di liquidazione della posizione maturata agli eredi/ai beneficiari a causa del decesso dell’aderente prima del pensionamento.

Cos’è il trasferimento?

Per trasferimento si intende cambiare il Fondo pensione. L’aderente ha diritto a richiedere il trasferimento dell’intera posizione maturata su un altro Fondo pensione dopo un periodo minimo di due anni di iscrizione (cinque anni per gli aderenti del settore pubblico), in certi casi anche prima.





Servizi
Laborfonds
Fondo pensione complementare per i lavoratori dipendenti dai datori di lavoro operanti nel territorio del Trentino Alto Adige.
MESSAGGIO PROMOZIONALE
prima dell’adesione leggere la nota informativa, lo statuto ed il progetto esemplificativo standardizzato. I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni consultare la nota informativa e lo statuto messi a disposizione nella sezione NORMATIVA DEL FONDO.