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Bilancio 2018

Laborfonds, 6.851 nuovi iscritti nel 2018. A marzo 2019 superata soglia 122.000 – Gramm: “Bisogna sensibilizzare ulteriormente i giovani sulla previdenza complementare”
 
Si è tenuta lunedì pomeriggio, a San Michele all’Adige, l’Assemblea dei Delegati del Fondo regionale di previdenza complementare Laborfonds. In precedenza, nell’ambito di una conferenza stampa, è stato illustrato il bilancio del 2018. Per quanto riguarda il futuro, il presidente Werner Gramm ha affermato di voler “diffondere in maniera ancora più capillare la necessità della pensione integrativa. In particolare, dobbiamo sensibilizzare i giovani affinché capiscano che è fondamentale pensare già oggi ad una vecchiaia senza complicazioni economiche”.
 
La conferenza stampa organizzata da Laborfonds presso la Fondazione Edmund Mach a San Michele all’Adige, che ha visto la partecipazione del presidente Werner Gramm, del suo Vice Fabrizio Bignotti e del Direttore Generale Ivonne Forno, aveva all’ordine del giorno l’andamento della gestione amministrativa e finanziaria, nonché quello degli aderenti nel 2018 e nei primi mesi del 2019. Si è parlato, inoltre, degli orientamenti e dei progetti futuri del Fondo. 
 
In crescita donne e giovani
 
Continua e si rafforza il trend positivo delle adesioni al Fondo: nel 2018 si sono registrate 6.851 nuove iscrizioni per un saldo complessivo pari a + 3.868 associati rispetto all’anno precedente. Una crescita superiore alla media l’hanno fatta registrare le donne ed i giovani, iscritti al Fondo attraverso l’iniziativa lungimirante dei propri genitori. Al 31 dicembre 2018 il Fondo regionale di previdenza complementare del Trentino-Alto Adige contava 121.255 soci; a marzo 2019 superata la soglia dei 122.000. 
Minime invece le variazioni per quanto riguarda la scelta dei profili di investimento: la Linea Bilanciata primeggia con il 70,3% degli iscritti; 13,3% degli aderenti hanno optato per la Linea d’investimento Garantita, il 12,1% per la Linea Prudente Etica e il 4,3% per la Linea Dinamica. 
 
Numeri positivi per il patrimonio netto e il bilancio
 
Gli effetti della volatilità e dell’instabilità dei mercati finanziari nel 2018 si sono fatti sentire anche sulle performance registrate da Laborfonds, tuttavia “l’andamento positivo dei primi mesi del 2019 – spiega il Direttore Generale Ivonne Forno – ci ha permesso di neutralizzare tali impatti: 3 Linee su 4 hanno a marzo rendimenti superiori a quelli registrati, con segno opposto, nel 2018”. A fine 2018 il patrimonio netto del Fondo si è attestato sui 2.653.238.506 euro, con una crescita del 3,04 per cento rispetto al 2017. Superati i 2,8 miliardi di euro a marzo 2019. Tramite gli investimenti diretti si è contribuito al rafforzamento del ciclo economico regionale, si è investito in energie rinnovabili, in edilizia abitativa sociale o in altri settori di rilevanza strategica. Un altro progetto importante di cui gli aderenti di Laborfonds si sono potuti avvalere è il “Mutuo Risparmio Casa”, attivato nel 2015 dalla Provincia di Bolzano con il supporto di Pensplan e di una serie di istituti di credito convenzionati con la Provincia stessa. Allo stesso si è affiancato, da aprile 2018, il progetto “Contributo Acquisto Prima Casa” finanziato dalla Provincia di Trento.
 
Sicurezza, stabilità, continuità
 
L’obiettivo principale del presidente Werner Gramm per i prossimi anni è il rafforzamento, in stretto coordinamento con le iniziative informative intraprese da Pensplan, della percezione della necessità del risparmio previdenziale da avviare per tempo, da costruire attraverso una gestione professionale del patrimonio e l’ulteriore sensibilizzazione della popolazione residente in regione: “Vogliamo convincere soprattutto i giovani, affinché pensino presto ad assicurarsi una vecchiaia tranquilla dal punto di vista economico, beneficiando da subito di numerosi vantaggi. Basti pensare al contributo che il datore di lavoro e ai benefici fiscali”.
 
Da parte sua il Vicepresidente Fabrizio Bignotti ha fatto riferimento ai numerosi successi e traguardi raggiunti nel corso della sua storia dal Fondo, che nel 2018 ha celebrato i 20 anni di vita: “Laborfonds è una comunità regionale forte, un partner sociale radicato che opera senza fini di lucro e nell’esclusivo interesse dei suoi associati, siano essi lavoratori che i loro datori di lavoro”. Ed è per questo che Laborfonds viene considerato, in Italia e all’estero, come un modello del tutto peculiare, sempre alla ricerca di innovazione, anche nella gestione finanziaria e nel rapporto con i propri associati. 
 
“Le sfide però sono ancora molte – aggiunge Gramm – il contesto è molto cambiato in questi anni; le affronteremo d’intesa con le nostre Parti Istitutive e con il supporto di tutti i nostri partners, Pensplan in primis”. 

Bilancio 2018