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Laborfonds vince per la quinta volta il premio IPE Award come “miglior fondo pensione italiano”

l 3 dicembre scorso si è tenuto a Copenaghen l’evento annuale degli IPE Awards dedicato alle eccellenze dei fondi pensione europei. Per la quinta volta - cinque sono peraltro le volte in cui Laborfonds ha sottoposto negli anni la sua candidatura - Laborfonds è stato premiato come “Best Pension Fund in Italy”.
Questo il commento della giuria composta da esperti internazionali indipendenti: “Laborfonds is not only a simple pension fund: it is the outcome of a wider, shared project of an entire region”.


Gli IPE (Investment & Pensions Europe) Conference & Awards sono da 20 anni punto di riferimento per “le eccellenze” della previdenza complementare a livello internazionale e chiamano a raccolta i rappresentanti dei fondi pensione di tutta Europa, le istituzioni ed i maggiori gestori finanziari internazionali. Per gli Awards del 2019 le candidature sottoposte da parte dei fondi pensione sono state in tutto 434, riferite a 43 categorie; rappresentati un patrimonio complessivo superiore ai 3 triliardi di Euro ed una platea di aderenti di oltre 4,6 milioni di persone dislocate in 22 Stati europei.
Il Presidente di Laborfonds Werner Gramm commenta con grande entusiasmo: “Questo premio chiude un anno veramente speciale! Peraltro, si tratta del quinto premio in meno di 10 anni. Abbiamo partecipato cinque volte e cinque siamo saliti sul gradino più alto del podio, ottenendo il riconoscimento di “Best Pension Fund in Italy”. La soddisfazione” aggiunge Gramm “è quest’anno ancora maggiore, se possibile, rispetto a quelli passati, in quanto la motivazione non riguarda “solo” la parte finanziaria, ma l’importante sforzo profuso, anche attraverso i social media, nell’informare e sensibilizzare in maniera diffusa le categorie di lavoratori - come le donne ed i giovani - che più hanno bisogno di previdenza complementare. Premiati l’incremento costante degli aderenti e l’impegno del Fondo anche nel raggiungere i lavoratori direttamente nei luoghi di lavoro. Non ultimo, la giuria ha elogiato la capillarità della rete informativa presente su tutto il territorio regionale. È un premio quindi che condividiamo con tutti i nostri aderenti, le parti istitutive, le aziende associate, i sindacati e anche con Pensplan Centrum, che ringraziamo per l’importantissimo e strategico ruolo svolto da tanti anni riguardo all’informazione ed all’educazione previdenziale dei cittadini della nostra regione.”
Il Direttore Generale Ivonne Forno, che ha ritirato il premio a Copenaghen, aggiunge: “Il 2019 che sta giungendo al termine è un anno da incorniciare: la crescita delle adesioni delle donne e degli under 30 – trend in consolidamento rispetto al 2018 ed in piena controtendenza rispetto al dato nazionale – è motivo di grandissima soddisfazione! I risultati ottenuti, infatti, sono per il Fondo la conferma che le azioni intraprese negli ultimi anni per raggiungere le fasce meno rappresentate nel modo della previdenza complementare sono efficaci e quindi devono essere portate avanti con ancora maggiore convinzione. Sono i numeri a parlare! Gli aderenti a fine novembre hanno raggiunto infatti quota 124.194; +2.939 da inizio anno”.
Ancora Gramm: “I numeri positivi riguardano anche il patrimonio netto e la gestione finanziaria. Gli effetti della volatilità e dell’instabilità dei mercati finanziari, che si erano fatti sentire nel 2018, sono stati completamente neutralizzati e superati in questi mesi dall’andamento positivo di tutte le linee di investimento.
Sempre a fine novembre il patrimonio netto del Fondo supera i 3 miliardi di euro, con una crescita del +14,34% rispetto a fine 2018. Tramite gli investimenti diretti abbiamo contribuito al rafforzamento del ciclo economico regionale, investito in energie rinnovabili, in edilizia abitativa sociale e in altri settori di rilevanza strategica. Si tratta di numeri importanti di cui siamo molto orgogliosi e che ci motivano a fare ancora meglio, per assicurare ai nostri associati un futuro sereno ed alla comunità regionale nella quale operiamo le massime ricadute positive.”