Cambiamento al vertice nel segno della continuità e della crescita
31.07.2026
Il Direttore Generale Stefano Pavesi lascia la guida del Fondo dopo cinque anni di risultati positivi. Risoluzione consensuale del rapporto.
Cambiamento al vertice della struttura tecnica di Laborfonds, il Fondo pensione territoriale per lavoratrici e lavoratori del Trentino-Alto Adige. Il Direttore Generale, Stefano Pavesi, lascerà infatti il suo incarico il prossimo 31 agosto risolvendo consensualmente il rapporto di lavoro che lo lega al Fondo.
Il bilancio del quinquennio
Pavesi aveva assunto la direzione generale di Laborfonds a dicembre del 2021. In questi quasi cinque anni, i principali indicatori del Fondo hanno registrato un incremento costante: numero degli aderenti e delle nuove adesioni, importo delle contribuzioni e masse in gestione sono infatti aumentati in modo significativo, confermando lo stretto rapporto tra il Fondo e la sua base territoriale.
Il ringraziamento del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente di Laborfonds, Lorenzo Bertoli, a nome del Consiglio di Amministrazione ha dichiarato:
"Al direttore Pavesi va il nostro ringraziamento per la dedizione e la professionalità dimostrate in questi anni. Sotto la sua direzione, Laborfonds ha consolidato i propri risultati e il proprio ruolo nel welfare territoriale. Gli auguriamo il meglio per i suoi futuri impegni professionali".
Le parole del Direttore uscente
Da parte sua, Pavesi ha voluto salutare gli aderenti del Fondo:
"Lasciare Laborfonds è una scelta sofferta. Per me questa è stata infatti un’esperienza professionale impegnativa e ricca di soddisfazioni. Sono sicuro che Laborfonds proseguirà il suo percorso di successo iniziato quasi trent’anni fa".
Stabilità e futuro
Nei prossimi giorni il Consiglio di Amministrazione valuterà la procedura da seguire per la nomina del/la nuovo/a Direttore/Direttrice, con l'obiettivo di garantire stabilità e continuità nel perseguimento degli obiettivi strategici già definiti. Il/la nuovo/a Direttore/Direttrice sarà chiamato/a a proseguire il lavoro avviato in questi anni e a gestire le novità introdotte dal legislatore, potendo contare su una struttura interna solida e ben organizzata. Quest'ultima continuerà a svolgere regolarmente la propria attività quotidiana, garantendo i massimi standard di efficienza e sicurezza nella gestione del risparmio previdenziale dei lavoratori della nostra regione.

