Comunicato Stampa 28 01 2026
29.01.2026
Nel 2025 aumento record di nuove adesioni e contribuzioni a Laborfonds:
superata quota 150mila iscritti attivi.
Positivi anche i rendimenti di tutte le linee di investimento: masse gestite a quota 4,6 miliardi di euro.
Nella mattina del 28 gennaio 2026, si è svolta, in contemporanea presso le sedi di Bolzano e Trento, la conferenza stampa del Fondo Pensione Laborfonds per illustrare i risultati del 2025.
«Per il terzo anno consecutivo i rendimenti di tutte le nostre linee di investimento sono stati positivi» spiega il direttore generale Stefano Pavesi. «La linea Garantita ha segnato +2,48% netto, la Prudente Etica +3,85%, la Bilanciata +5,13% e la Dinamica +9,92%. Siamo doppiamente soddisfatti perché queste performance si posizionano nella fascia alta del mercato, in linea o superiori ai rispettivi benchmark.
Commentare dati così positivi fa piacere ma non mi stancherò mai di ripetere che la redditività di un investimento previdenziale deve essere valutata sul lungo periodo.»
A fine dello scorso anno, le masse gestite da Laborfonds si sono attestate a 4,6 miliardi di euro, in crescita di quasi 450 milioni rispetto al 2024 (+11%).
Gli iscritti attivi hanno superato quota 150.000 (quasi 9.000 in più rispetto all’anno precedente, +6%) grazie alla forte crescita delle nuove adesioni, che nel 2025 hanno sfiorato quota 13.000 (+43%).
Le contribuzioni hanno superato i 400 milioni di euro (+14%), a fronte di oltre 200 milioni di euro liquidati per prestazioni, riscatti e anticipi.
Il presidente del Fondo, Lorenzo Bertoli, commenta così questi dati: «Anche il 2025 è stato un anno molto positivo per Laborfonds e i suoi aderenti. Desidero sottolineare il fortissimo incremento delle nuove adesioni, favorito anche dal bonus regionale per i nuovi nati. Abbiamo raggiunto quota 150.000 iscritti con largo anticipo rispetto alle previsioni. Per noi, questa fiducia rappresenta una grande responsabilità: dietro alle statistiche c’è il futuro delle persone.»
Il vicepresidente Alfred Ebner aggiunge: «Nel corso del 2025 abbiamo anche restituito 2,7 milioni di euro di avanzo di gestione ai nostri aderenti: in pratica, le quote associative degli ultimi due anni. Laborfonds non ha fini di lucro: oltre ad avere costi molto bassi, retrocediamo ai nostri iscritti tutti gli ulteriori risparmi creati con una politica di gestione molto accorta. Stupisce notare come le recenti modifiche normative non riconoscano invece il ruolo e la specificità dei fondi pensione negoziali, assimilandoli impropriamente agli altri soggetti del mercato più costosi e meno trasparenti.»
«Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questi risultati record che confermano Laborfonds tra gli attori di rilievo a livello nazionale.» conclude Bertoli «Intendiamo proseguire con decisione sulla strada dello sviluppo. Le nostre priorità rimangono la crescita delle adesioni, soprattutto tra i più giovani, la redditività di lungo periodo degli investimenti e il sostegno all’economia reale, in particolare quella del nostro territorio. Stiamo lavorando su questo fronte con gli altri soggetti interessati, a partire dalle Province di Trento e di Bolzano, per il varo del progetto di riedizione del Fondo strategico regionale in cui continuare a giocare quel ruolo da protagonista che le nostre dimensioni ci assegnano.»

