Fondi Pensione: novità normative con la legge di bilancio 2026
15.01.2026
La legge di bilancio 2026 introduce diverse novità che riguardano la materia dei fondi pensione. Per ora possiamo dare solo indicazioni generiche in quanto mancano ancora le istruzioni di dettaglio della Commissione di Vigilanza dei Fondi Pensione (COVIP). Ulteriori aggiornamenti saranno pubblicati sui nostri canali di comunicazione non appena queste indicazioni saranno emanate.
ADESIONE AUTOMATICA E SILENZIO-ASSENSO
Dal 1° luglio 2026, le persone neo assunte del settore privato saranno automaticamente iscritte al fondo contrattuale che conta il maggior numero di adesioni in azienda. Oltre al TFR, in questo caso saranno versati anche i contributi a carico dell’azienda e del lavoratore.
Entro 60 giorni il lavoratore potrà comunque esprimere la volontà di lasciare il TFR in azienda (o al Fondo di Tesoreria INPS, a seconda delle dimensioni dell’azienda) o di versarlo a un altro fondo pensione di propria scelta.
AUMENTO DELLA DEDUCIBILITA’ FISCALE
Dall’anno fiscale 2026 il limite massimo annuo di deducibilità sale a 5.300 € (il TFR versato al Fondo non rientra in questo tetto).
MODIFICA DELLE ALIQUOTE IRPEF
Dal 2026 cambiano anche le aliquote IRPEF, in particolare per le fasce di reddito tra 28.000 e 50.000 è applicata un’aliquota del 33% e non più del 35%.
NUOVE MODALITA DI PRESTAZIONE FINALE
Con effetto dal 1° luglio 2026, sono state introdotte alcune nuove modalità di prestazione dopo il pensionamento.
Innanzi tutto, il limite massimo di erogazione in capitale sale al 60% (fatta salva la possibilità di erogazione al 100% nella fattispecie già prevista dall'attuale legislazione). È prevista inoltre la creazione di tre nuove forme rendita a durata predefinita.
CAMBIANO LE SOGLIE PER IL CONFERIMENTO DEL TFR AL FONDO TESORERIA INPS
A regime, saranno tenute al versamento del TFR al fondo di Tesoreria INPS tutte le aziende con almeno 40 dipendenti.
ABROGAZIONE DELL’ANTICIPO PENSIONISTICO PER GLI ISCRITTI AI FONDI PENSIONE
Sono state abrogate le norme introdotte con la legge di bilancio per il 2025 che consentivano ai lavoratori iscritti ad un fondo pensione di anticipare il pensionamento di 3 anni rispetto all’età di vecchiaia
Queste prime sintetiche informazioni saranno aggiornate secondo le indicazioni della COVIP.

