Laborfonds contrario a portabilità del contributo aziendale
15.12.2025
Laborfonds esprime forte contrarietà all’ipotesi di modifica proposta dal Governo in tema di portabilità del contributo aziendale.
“Ci associamo in pieno alla posizione già espressa dalla nostra associazione di categoria Assofondipensione”, commenta la notizia il presidente del Fondo Lorenzo Bertoli. “Con questa misura si vanno a minare le fondamenta del modello attuale che vede il ruolo centrale delle parti sociali e della contrattazione collettiva. In questo modo si penalizzano i fondi negoziali come Laborfonds nati con l'unico scopo di tutelare l'interesse dei propri aderenti. Spero che prevalga il buon senso e che questa norma, apparsa come un fulmine a ciel sereno in un emendamento alla legge di bilancio, possa essere ritirata.”
“L'apertura alla piena portabilità del contributo aziendale è solo apparentemente una misura che favorisce una maggiore concorrenza: nella realtà, si rischia di lasciare gli aderenti ai fondi pensione negoziali in balia degli altri attori del mercato”, prosegue il Direttore Stefano Pavesi. “Immagino già a quali pressioni potranno essere sottoposti i nostri iscritti quando chiederanno un finanziamento alla loro banca.”
“E' una scelta incomprensibile che mira ad una privatizzazione su larga scala del secondo pilastro previdenziale e che esautora, di fatto, il ruolo della contrattazione collettiva” conclude il Vicepresidente Alfred Ebner. “Questa modifica favorisce le forme previdenziali individuali promosse da banche ed assicurazioni, sicuramente più costose e meno trasparenti: non vedo vantaggi per le lavoratrici e i lavoratori.”

