Novità intervenute in corso d'anno 2025
18.03.2026
Risoluzione n. 25/E del 10 aprile 2025 dell'Agenzia delle Entrate (Deducibilità dei contributi per lavoratori di prima occupazione)
Con questa Risoluzione l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, per chi era iscritto al Fondo Pensione come familiare a carico, i cinque anni utili per il maggior limite di deduzione si calcolano solo dall’anno di prima occupazione, a condizione che da quell’anno risulti iscritto alla previdenza complementare.
Risoluzione n. 29/E dell'11 aprile 2025 dell'Agenzia delle Entrate (Tassazione delle prestazioni e calcolo dell’anzianità)
Con questa Risoluzione l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che, in caso di iscrizione contemporanea a più Fondi Pensione, l’anzianità utile per la riduzione dell’aliquota sulle prestazioni (dal 15% al 9%) si calcola considerando anche i periodi maturati presso altri Fondi, purché la posizione più risalente non sia stata interamente riscattata.
Risposta a quesito in merito al riscatto ex art. 14, comma 5, del D.Lgs 252/2005 del settembre 2025
Con questo documento, la Covip ha fornito indicazioni sulla gestione delle richieste di riscatto nei casi di perdita dei requisiti di partecipazione, quando sussistono le condizioni per accedere alla prestazione di previdenza complementare.
Nella risposta a questo interpello, l’Agenzia delle Entrate specifica il regime fiscale applicabile agli iscritti che scelgono di ricevere la prestazione tutta in capitale (liquidazione unica) invece della rendita.
La legge prevede un contributo economico a favore di ogni nuovo nato, adottato o affidato, per incentivare l’apertura di un fondo di previdenza complementare intestato al minore.
Legge 30 dicembre 2025, n. 199
La Legge di Bilancio per il 2026 ha introdotto aggiornamenti per il settore, innalzando le soglie di deducibilità e la flessibilità nell’erogazione delle prestazioni, oltre a nuove disposizioni sulle modalità di adesione.

